UNA CLASSE POLITICA NUOVA
La priorità non è modificare la legge elettorale o l’assetto istituzionale, ma la classe politica, poiché una dirigenza (politica) incapace e corrotta, a prescindere da qualunque modello o forma di stato, non potrà mai risolvere i problemi del popolo. Un segnale forte può essere dato solo colpendo duramente i privilegi e gli sprechi connessi alla politica di palazzo: taglio degli stipendi e del numero di Parlamentari (che vanno ridotti del 50%), abolizione delle regioni e delle circoscrizioni, abolizione delle auto blu e di tutti i servizi di scorta (con l’eccezione di quelli fatti in occasione d’accertato, grave ed imminente pericolo di vita), riduzione drastica dei fondi a disposizione dei gruppi parlamentari, blocco delle assunzioni clientelari all’interno della Camera, del Senato e della Presidenza del Consiglio.
SCONFIGGERE LA MAFIE
Il meridione è condannato a diventare simile ad una provincia colombiana, dove i cartelli della criminalità controllano tutto e sono la legge. Il fatto che il 70% dei consiglieri regionali della Calabria siano coinvolti in inchieste di corruzione e mafia, il fatto che il Presidente della regione Sicilia si debba dimettere per favoreggiamento alla criminalità organizzata, che il governo della regione Campania non sia caduto grazie all’arroganza del sistema criminale che lo tiene in piedi, impone delle soluzioni d’emergenza. Forza Nuova vuole il commissariamento delle regioni Sicilia, Calabria e Campania da parte delle Forze Armate per 5 anni per sconfiggere le mafie, eliminare la simbiosi tra malaffare e politica, sanare le tragiche disfunzioni provocate dalla terribile gestione dei rifiuti e delle grandi opere pubbliche come la Salerno-Reggio Calabria o il Ponte sullo Stretto.
RIVOLUZIONARE IL SISTEMA BANCARIO
L’economia mondiale è in mano ai grandi gruppi bancari che dispongono e controllano il potere arricchendosi alle spalle del popolo. Deve essere interesse primario del governo riconquistare la piena sovranità politica, economica e soprattutto monetaria, liberando l’Italia dal giogo della Banca Centrale Europea. Per questo Forza Nuova si batterà per l’introduzione della moneta di popolo in tutta Europa, si batterà contro il signoraggio e l’usura legalizzata che favorisce il sistema bancario. In questo modo la ricchezza prodotta dal lavoro di milioni d’Italiani non finirà nelle tasche dei banchieri come avviene oggi, ma servirà per dare stabilità, sicurezza e benessere al paese.
IMMIGRAZIONE
Il problema dell’immigrazione deve essere risolto prima che sia troppo tardi. Negli ultimi 10 anni, i governi che si sono succeduti non hanno fatto nulla di efficace per arginare l’ondata sempre più massiccia ed incontrollata di stranieri che si riversava nel nostro paese. Non solo la sinistra con l’infausta legge Turco-Napolitano, ma anche il centrodestra con la Bossi-Fini hanno contribuito all’aumento esponenziale degli immigrati presenti in Italia. Nel 2007 il numero degli stranieri è aumentato di oltre 1 milione di unità. Gli effetti di questa ondata migratoria senza precedenti sono sotto gli occhi di tutti: criminalità, degrado, insicurezza sociale. L’Italia non può diventare in trenta anni un paese con 39 milioni di Italiani e 16 milioni di extracomunitari.
Bisogna sancire un giro di boa sull’ immigrazione attraverso misure immediate e incisive:
La priorità non è modificare la legge elettorale o l’assetto istituzionale, ma la classe politica, poiché una dirigenza (politica) incapace e corrotta, a prescindere da qualunque modello o forma di stato, non potrà mai risolvere i problemi del popolo. Un segnale forte può essere dato solo colpendo duramente i privilegi e gli sprechi connessi alla politica di palazzo: taglio degli stipendi e del numero di Parlamentari (che vanno ridotti del 50%), abolizione delle regioni e delle circoscrizioni, abolizione delle auto blu e di tutti i servizi di scorta (con l’eccezione di quelli fatti in occasione d’accertato, grave ed imminente pericolo di vita), riduzione drastica dei fondi a disposizione dei gruppi parlamentari, blocco delle assunzioni clientelari all’interno della Camera, del Senato e della Presidenza del Consiglio.
SCONFIGGERE LA MAFIE
Il meridione è condannato a diventare simile ad una provincia colombiana, dove i cartelli della criminalità controllano tutto e sono la legge. Il fatto che il 70% dei consiglieri regionali della Calabria siano coinvolti in inchieste di corruzione e mafia, il fatto che il Presidente della regione Sicilia si debba dimettere per favoreggiamento alla criminalità organizzata, che il governo della regione Campania non sia caduto grazie all’arroganza del sistema criminale che lo tiene in piedi, impone delle soluzioni d’emergenza. Forza Nuova vuole il commissariamento delle regioni Sicilia, Calabria e Campania da parte delle Forze Armate per 5 anni per sconfiggere le mafie, eliminare la simbiosi tra malaffare e politica, sanare le tragiche disfunzioni provocate dalla terribile gestione dei rifiuti e delle grandi opere pubbliche come la Salerno-Reggio Calabria o il Ponte sullo Stretto.
RIVOLUZIONARE IL SISTEMA BANCARIO
L’economia mondiale è in mano ai grandi gruppi bancari che dispongono e controllano il potere arricchendosi alle spalle del popolo. Deve essere interesse primario del governo riconquistare la piena sovranità politica, economica e soprattutto monetaria, liberando l’Italia dal giogo della Banca Centrale Europea. Per questo Forza Nuova si batterà per l’introduzione della moneta di popolo in tutta Europa, si batterà contro il signoraggio e l’usura legalizzata che favorisce il sistema bancario. In questo modo la ricchezza prodotta dal lavoro di milioni d’Italiani non finirà nelle tasche dei banchieri come avviene oggi, ma servirà per dare stabilità, sicurezza e benessere al paese.
IMMIGRAZIONE
Il problema dell’immigrazione deve essere risolto prima che sia troppo tardi. Negli ultimi 10 anni, i governi che si sono succeduti non hanno fatto nulla di efficace per arginare l’ondata sempre più massiccia ed incontrollata di stranieri che si riversava nel nostro paese. Non solo la sinistra con l’infausta legge Turco-Napolitano, ma anche il centrodestra con la Bossi-Fini hanno contribuito all’aumento esponenziale degli immigrati presenti in Italia. Nel 2007 il numero degli stranieri è aumentato di oltre 1 milione di unità. Gli effetti di questa ondata migratoria senza precedenti sono sotto gli occhi di tutti: criminalità, degrado, insicurezza sociale. L’Italia non può diventare in trenta anni un paese con 39 milioni di Italiani e 16 milioni di extracomunitari.
Bisogna sancire un giro di boa sull’ immigrazione attraverso misure immediate e incisive:
1) Lo Stato deve intervenire per offrire agli agricoltori e agli industriali incentivi per dare lavoro agli italiani disoccupati e non dover più ricorrere agli immigrati per abbassare i costi del lavoro.
2) Devono essere espulsi tutti gli immigrati che siano stati condannati in primo grado per qualsiasi genere di reato. Espulsione, dopo un lungo periodo di detenzione per tutti coloro che sfruttano la prostituzione ed organizzano tratta di donne o bambini.
3) Sospensione del Trattato di Schengen per arginare l’ ingresso in Italia di Rom o di stranieri comunitari in odore di criminalità.
4) Interruzione delle relazioni diplomatiche e commerciali con i paesi come la Libia, la Turchia e l’Albania che sfruttano ed incoraggiano l’ immigrazione clandestina.
CASA
Forza Nuova ritiene la proprietà della un diritto primario di ogni nucleo familiare. Forza Nuova auspica che lo Stato dia inizio ad un serio programma di edilizia popolare.
In tal modo si creerebbero migliaia di posti di lavoro dando una forte spinta all’economia. Una volta costruiti, gli alloggi popolari dovranno essere assegnati, seguendo criteri che tengano conto dei redditi e del numero dei figli. Un basso affitto pagato andrà nel tempo a riscattare la piena proprietà dell’immobile che diventerà parte del patrimonio della famiglia assegnataria. Forza Nuova si batterà contro le grandi speculazioni edilizie che in questi anni hanno consentito agli speculatori dell’edilizia di arricchirsi in maniera spropositata, vendendo appartamenti anche con il 1000% di ricarico rispetto ai costi di costruzione.
LAVORO
La più grande vergogna italiana è ben rappresentata in Europa dal paradosso tra i nostri magri salari e l’imposizione fiscale più alta. Il fallimento dell’attuale strategia economica è oggi drammaticamente evidente: nonostante i lavoratori siano stati tartassati più che mai, l’Italia si avvia verso la crescita zero. Non è tagliando i diritti dei lavoratori e le spese sociali che si rilancia il paese, ma investendo nella ricerca e nell’innovazione, e tutelandosi dalla concorrenza sleale di paesi come la Cina, imponendo pesanti dazi doganali. Chiediamo l’abrogazione del ‘pacchetto’ Treu Legge 196/97 e della Legge ‘Biagi’ 30 per fermare il dilagare del precariato e ripristinare la centralità del contratto di lavoro a tempo indeterminato. Ci battiamo per una politica di autentica RIDISTRIBUZIONE DEL REDDITO, con l’aumento delle imposte sulle rendite finanziarie e sui profitti delle grandi imprese, e chiediamo forti sgravi fiscali sugli stipendi dei lavoratori.
POLITICA DEMOGRAFICA
Ad ogni donna, in attesa di un figlio, nell’ambito di un nucleo familiare con un reddito basso, va corrisposto dallo Stato un assegno mensile di 400 euro dal momento del concepimento fino al compimento del terzo anno d’età. Contemporaneamente, chiediamo che le famiglie con due figli o più siano sostenute con l’ azzeramento dei costi scolastici e dei trasporti in un quadro di attivo sostegno e incitamento agli sforzi delle famiglie.
DIFESA DELLA VITA E DELLA FAMIGLIA
Forza Nuova si batterà per la revisione totale della legge 194 che legalizza l’aborto. Crediamo, infatti, che la vita sia sacra e vada difesa dal primo all’ultimo istante, sin dal concepimento. Forza Nuova si batterà contro i PACS, i DICO ed ogni altro attacco alla famiglia naturale.
POLITICA ESTERA
L’Italia deve ritrovare un ruolo politico centrale in Europa e nel Mediterraneo.
Vanno chiuse immediatamente le basi americane presenti sul nostro territorio. La politica estera italiana non può essere imposta da potenze straniere. Non possiamo più tollerare che soldati italiani vadano a morire in guerre, mascherate da missioni di pace, volute da altri per i propri interessi.
SCUOLA UNIVERSITÀ FORMAZIONE RICERCA
La formazione è il punto cruciale sul quale investire per ridare slancio al nostro paese. La scuola e l’università italiane sono gravemente decadute in termini qualitativi negli ultimi quindici anni. La fuga di cervelli all’estero è una novità preoccupante. Per questo proporremo un piano di riqualificazione complessiva del sistema formativo che vada oltre la presunta riforma dei cicli scolastici e dei corsi universitari, con maggiori investimenti nella ricerca pubblica. Ma invochiamo soprattutto una riqualificazione dei contenuti e degli insegnamenti poiché è inammissibile che il livello di preparazione degli studenti medi italiani sia il più basso nei paesi dell’UE.
SANITÀ PUBBLICA
Una drammatica esperienza quarantennale ha dimostrato che in Italia, dove il 40% del territorio nazionale è in mano alle mafie e ai clientelismi politico-massonici, non è concepibile demandare alle Regioni la gestione di un settore tanto delicato e tanto delicato quale la sanità pubblica. In un’ottica di riforma dei servizi vitali per il trattamento dei cittadini che soffrono, Forza Nuova propone che il Servizio Sanitario Nazionale torni saldamente nelle mani dello Stato e sia affidato a medici, professionisti ed esperti di provata onestà che agiscano in maniera ‘chirurgica’ nel taglio degli sprechi e sanzionando in modo esemplare i colpevoli dei casi diffusi di malasanità e cattiva amministrazione.
GESTIONE AUTOSTRADE NAZIONALI
Le autostrade italiane furono costruite, agli inizi degli anni ’60, a condizione che gli automobilisti fruitori avrebbero pagato un pedaggio per dieci anni a copertura dei costi di costruzione. Al termine del periodo le strutture sarebbero tornate in mano allo Stato e all’uso gratuito da parte dei cittadini. Ciò non è avvenuto. Forza Nuova chiede una riduzione delle tariffe del 50% su tutte le tratte ed in alcune addirittura del 70%, il loro gratuito uso per pensionati e meno abbienti. Lo Stato deve poi intervenire radicalmente nella composta riappropriazione delle quote maggioritarie dei relativi pacchetti azionari per evitare di lasciare il settore strategico delle infrastrutture dei trasporti in mano alla speculazione dei soliti noti.
2) Devono essere espulsi tutti gli immigrati che siano stati condannati in primo grado per qualsiasi genere di reato. Espulsione, dopo un lungo periodo di detenzione per tutti coloro che sfruttano la prostituzione ed organizzano tratta di donne o bambini.
3) Sospensione del Trattato di Schengen per arginare l’ ingresso in Italia di Rom o di stranieri comunitari in odore di criminalità.
4) Interruzione delle relazioni diplomatiche e commerciali con i paesi come la Libia, la Turchia e l’Albania che sfruttano ed incoraggiano l’ immigrazione clandestina.
CASA
Forza Nuova ritiene la proprietà della un diritto primario di ogni nucleo familiare. Forza Nuova auspica che lo Stato dia inizio ad un serio programma di edilizia popolare.
In tal modo si creerebbero migliaia di posti di lavoro dando una forte spinta all’economia. Una volta costruiti, gli alloggi popolari dovranno essere assegnati, seguendo criteri che tengano conto dei redditi e del numero dei figli. Un basso affitto pagato andrà nel tempo a riscattare la piena proprietà dell’immobile che diventerà parte del patrimonio della famiglia assegnataria. Forza Nuova si batterà contro le grandi speculazioni edilizie che in questi anni hanno consentito agli speculatori dell’edilizia di arricchirsi in maniera spropositata, vendendo appartamenti anche con il 1000% di ricarico rispetto ai costi di costruzione.
LAVORO
La più grande vergogna italiana è ben rappresentata in Europa dal paradosso tra i nostri magri salari e l’imposizione fiscale più alta. Il fallimento dell’attuale strategia economica è oggi drammaticamente evidente: nonostante i lavoratori siano stati tartassati più che mai, l’Italia si avvia verso la crescita zero. Non è tagliando i diritti dei lavoratori e le spese sociali che si rilancia il paese, ma investendo nella ricerca e nell’innovazione, e tutelandosi dalla concorrenza sleale di paesi come la Cina, imponendo pesanti dazi doganali. Chiediamo l’abrogazione del ‘pacchetto’ Treu Legge 196/97 e della Legge ‘Biagi’ 30 per fermare il dilagare del precariato e ripristinare la centralità del contratto di lavoro a tempo indeterminato. Ci battiamo per una politica di autentica RIDISTRIBUZIONE DEL REDDITO, con l’aumento delle imposte sulle rendite finanziarie e sui profitti delle grandi imprese, e chiediamo forti sgravi fiscali sugli stipendi dei lavoratori.
POLITICA DEMOGRAFICA
Ad ogni donna, in attesa di un figlio, nell’ambito di un nucleo familiare con un reddito basso, va corrisposto dallo Stato un assegno mensile di 400 euro dal momento del concepimento fino al compimento del terzo anno d’età. Contemporaneamente, chiediamo che le famiglie con due figli o più siano sostenute con l’ azzeramento dei costi scolastici e dei trasporti in un quadro di attivo sostegno e incitamento agli sforzi delle famiglie.
DIFESA DELLA VITA E DELLA FAMIGLIA
Forza Nuova si batterà per la revisione totale della legge 194 che legalizza l’aborto. Crediamo, infatti, che la vita sia sacra e vada difesa dal primo all’ultimo istante, sin dal concepimento. Forza Nuova si batterà contro i PACS, i DICO ed ogni altro attacco alla famiglia naturale.
POLITICA ESTERA
L’Italia deve ritrovare un ruolo politico centrale in Europa e nel Mediterraneo.
Vanno chiuse immediatamente le basi americane presenti sul nostro territorio. La politica estera italiana non può essere imposta da potenze straniere. Non possiamo più tollerare che soldati italiani vadano a morire in guerre, mascherate da missioni di pace, volute da altri per i propri interessi.
SCUOLA UNIVERSITÀ FORMAZIONE RICERCA
La formazione è il punto cruciale sul quale investire per ridare slancio al nostro paese. La scuola e l’università italiane sono gravemente decadute in termini qualitativi negli ultimi quindici anni. La fuga di cervelli all’estero è una novità preoccupante. Per questo proporremo un piano di riqualificazione complessiva del sistema formativo che vada oltre la presunta riforma dei cicli scolastici e dei corsi universitari, con maggiori investimenti nella ricerca pubblica. Ma invochiamo soprattutto una riqualificazione dei contenuti e degli insegnamenti poiché è inammissibile che il livello di preparazione degli studenti medi italiani sia il più basso nei paesi dell’UE.
SANITÀ PUBBLICA
Una drammatica esperienza quarantennale ha dimostrato che in Italia, dove il 40% del territorio nazionale è in mano alle mafie e ai clientelismi politico-massonici, non è concepibile demandare alle Regioni la gestione di un settore tanto delicato e tanto delicato quale la sanità pubblica. In un’ottica di riforma dei servizi vitali per il trattamento dei cittadini che soffrono, Forza Nuova propone che il Servizio Sanitario Nazionale torni saldamente nelle mani dello Stato e sia affidato a medici, professionisti ed esperti di provata onestà che agiscano in maniera ‘chirurgica’ nel taglio degli sprechi e sanzionando in modo esemplare i colpevoli dei casi diffusi di malasanità e cattiva amministrazione.
GESTIONE AUTOSTRADE NAZIONALI
Le autostrade italiane furono costruite, agli inizi degli anni ’60, a condizione che gli automobilisti fruitori avrebbero pagato un pedaggio per dieci anni a copertura dei costi di costruzione. Al termine del periodo le strutture sarebbero tornate in mano allo Stato e all’uso gratuito da parte dei cittadini. Ciò non è avvenuto. Forza Nuova chiede una riduzione delle tariffe del 50% su tutte le tratte ed in alcune addirittura del 70%, il loro gratuito uso per pensionati e meno abbienti. Lo Stato deve poi intervenire radicalmente nella composta riappropriazione delle quote maggioritarie dei relativi pacchetti azionari per evitare di lasciare il settore strategico delle infrastrutture dei trasporti in mano alla speculazione dei soliti noti.
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